Governo della CittĂ
- Governo della CittĂ e Uffici
- Consiglio Comunale dei ragazzi
- Albo pretorio
- Servizi Sociali
- Speciale Tributi
- Ufficio Relazioni con il Pubblico
- Sistema Informativo Territoriale
- Urbanistica e Territorio
- Fatturazione elettronica - P.E.C - IBAN
- Polizia Locale
- Finanziamenti PNRR
- Elezioni trasparenti 2024

dal 17.11.2007 al
..
SULL’EOLICO UNO SCIPPO AI PIU’ DEBOLI PER DARE AI PIU’ FORTI

Clicca per ingrandire
Il Senato della Repubblica ha inserito nella Finanziaria 2008 all’articolo 30 quater comma 1 lettera h, la seguente dicitura: “L’autorizzazione alla realizzazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili non può essere subordinata né prevedere misure di compensazione a favore delle regioni e delle province, dei comuni e delle comunità montane…”.
Come si può ben capire questo breve, ma gravissimo e dissennato articolo di legge, avrà la capacità di mettere in ginocchio tutti i comuni che hanno dato spazio alle energie rinnovabili e nella fattispecie all’eolico. In particolare vengono colpiti i comuni del Sud, della Puglia e ancor più della nostra Capitanata nei quali l’eolico rappresenta una risorsa fondamentale che, oltre a produrre energia pulita, seppure con qualche sacrificio ambientale, può dare ossigeno alle casse comunali e soprattutto alla capacità di erogare maggiori servizi ai propri cittadini. Il trasferimento di denaro dallo Stato alle comunità locali negli ultimi anni è andato sempre più diminuendo strangolando le già anemiche casse delle città e costringendo i Sindaci a “industriarsi” per trovare fondi e possibilità di investimenti che consentissero il mantenimento di servizi essenziali, decoro e dignità alla vita dei cittadini amministrati.
Molti comuni della Capitanata hanno creduto nell’investimento eolico attivando convenzioni e contratti con le aziende produttrici. Il rimborso ambientale previsto fino ad oggi non può che essere visto come legittimo e del tutto sacrosanto perché, se è vero che gli impianti eolici non producono scarti e rifiuti dalla produzione di energia, è vero anche che essi hanno un impatto ambientale e paesaggistico.
Non comprendiamo perché dove vi sono attività estrattive di petrolio e gas naturali ai comuni viene riconosciuto il danno ambientale mentre per l’energia che viene dal vento questo danno non dovrebbe essere riconosciuto. Forse perché queste attività si svolgono al SUD da sempre poco interessante per i Parlamentari italiani e, dobbiamo dirlo, soprattutto per i Parlamentari locali, nella fattispecie dei Senatori, che avrebbero potuto facilmente bloccare questo scempio.
Riteniamo che alla Camera si debba porre rimedio a quanto approvato dal Senato e che tutti i Parlamentari pugliesi e più in generale del Sud debbano far sentire la loro voce per cancellare questa norma che impoverisce ancor più i comuni e giova alle multinazionali dell’energia che fino ad oggi non hanno battuto ciglio quando c’erano da pagare le royalties perché l’affare c’era e c’è ancora.
I margini e i proventi rivenienti dall’eolico sono elevatissimi, le aziende lo sanno e lo dovrebbero sapere benissimo anche i Senatori di maggioranza e tutti quelli che hanno inteso togliere ai poveri per dare ai ricchi.
Il Governo Prodi mostra il suo vero volto, demagogicamente si dichiara a favore delle fasce più deboli della popolazione e poi favorisce i poteri forti, riduce sempre più le risorse finanziarie dei comuni e quindi la possibilità di erogare nuovi e più efficienti servizi a favore dei cittadini bisognosi, costringe gli stessi ad aumentare le tasse locali e decide di non sentire nessuno, in questo caso, e di procedere verso una norma che non ha alcuna logicità né giuridica né economica.
L’Amministrazione Comunale di Torremaggiore, interpretando il pensiero dell’intera comunità locale, si associa a tutti quei parlamentari, consiglieri regionali, sindaci, amministratori che già hanno fatto sentire la propria voce affinché tale norma venga stralciata nella fase di discussione alla Camera dei Deputati e si farà promotrice di azioni, anche clamorose, a sostegno degli interessi legittimi delle nostre popolazioni.
Come si può ben capire questo breve, ma gravissimo e dissennato articolo di legge, avrà la capacità di mettere in ginocchio tutti i comuni che hanno dato spazio alle energie rinnovabili e nella fattispecie all’eolico. In particolare vengono colpiti i comuni del Sud, della Puglia e ancor più della nostra Capitanata nei quali l’eolico rappresenta una risorsa fondamentale che, oltre a produrre energia pulita, seppure con qualche sacrificio ambientale, può dare ossigeno alle casse comunali e soprattutto alla capacità di erogare maggiori servizi ai propri cittadini. Il trasferimento di denaro dallo Stato alle comunità locali negli ultimi anni è andato sempre più diminuendo strangolando le già anemiche casse delle città e costringendo i Sindaci a “industriarsi” per trovare fondi e possibilità di investimenti che consentissero il mantenimento di servizi essenziali, decoro e dignità alla vita dei cittadini amministrati.
Molti comuni della Capitanata hanno creduto nell’investimento eolico attivando convenzioni e contratti con le aziende produttrici. Il rimborso ambientale previsto fino ad oggi non può che essere visto come legittimo e del tutto sacrosanto perché, se è vero che gli impianti eolici non producono scarti e rifiuti dalla produzione di energia, è vero anche che essi hanno un impatto ambientale e paesaggistico.
Non comprendiamo perché dove vi sono attività estrattive di petrolio e gas naturali ai comuni viene riconosciuto il danno ambientale mentre per l’energia che viene dal vento questo danno non dovrebbe essere riconosciuto. Forse perché queste attività si svolgono al SUD da sempre poco interessante per i Parlamentari italiani e, dobbiamo dirlo, soprattutto per i Parlamentari locali, nella fattispecie dei Senatori, che avrebbero potuto facilmente bloccare questo scempio.
Riteniamo che alla Camera si debba porre rimedio a quanto approvato dal Senato e che tutti i Parlamentari pugliesi e più in generale del Sud debbano far sentire la loro voce per cancellare questa norma che impoverisce ancor più i comuni e giova alle multinazionali dell’energia che fino ad oggi non hanno battuto ciglio quando c’erano da pagare le royalties perché l’affare c’era e c’è ancora.
I margini e i proventi rivenienti dall’eolico sono elevatissimi, le aziende lo sanno e lo dovrebbero sapere benissimo anche i Senatori di maggioranza e tutti quelli che hanno inteso togliere ai poveri per dare ai ricchi.
Il Governo Prodi mostra il suo vero volto, demagogicamente si dichiara a favore delle fasce più deboli della popolazione e poi favorisce i poteri forti, riduce sempre più le risorse finanziarie dei comuni e quindi la possibilità di erogare nuovi e più efficienti servizi a favore dei cittadini bisognosi, costringe gli stessi ad aumentare le tasse locali e decide di non sentire nessuno, in questo caso, e di procedere verso una norma che non ha alcuna logicità né giuridica né economica.
L’Amministrazione Comunale di Torremaggiore, interpretando il pensiero dell’intera comunità locale, si associa a tutti quei parlamentari, consiglieri regionali, sindaci, amministratori che già hanno fatto sentire la propria voce affinché tale norma venga stralciata nella fase di discussione alla Camera dei Deputati e si farà promotrice di azioni, anche clamorose, a sostegno degli interessi legittimi delle nostre popolazioni.

AGRICOLTURA
TERRITORIO, AGROINDUSTRIA
-
dal 28.05.2021CONVOCATA LA CONSULTA PER L'AGRICOLTURA
-
dal 05.01.2021 al 05.02.2021OPERATORI AGRICOLI - ISTANZA INTESA A OTTENERE BENEFICI PER I DANNI CAUSATI DALLE GELATE ANNO 2020
-
dal 24.06.2020 al 24.07.2020CONSULTA PER L'AGRICOLTURA -ESITO DELLA RIUNIONE DEL 22.6.2020
-
dal 16.06.2020 al 19.06.2020CONVOCATA LA CONSULTA PER L'AGRICOLTURA IL 18 GIUGNO 2020
-
dal 06.06.2020 al 30.01.2021INSEDIATA LA CONSULTA COMUNALE PER L'AGRICOLTURA
AVVISI AI CITTADINI
-
11.12.2023AVVISO DI ASTA PUBBLICA PER LA VENDITA DI IMMOBILI DEL COMUNE DI TORREMAGGIORE
-
07.11.2023PUNTO DI FACILITAZIONE DIGITALE
-
16.05.2023TRASPORTO SOCIALE
-
24.02.2023RICHIESTA ATTESTAZIONE SPESA SERVIZI SCOLASTICI AI FINI FISCALI PER L' ANNO 2022
-
25.01.2023NUOVE ISCRIZIONI SERVIZIO MENSA SCOLASTICA A.S. 2023/2024
-
22.12.2022ORDINANZA SINDACALE N. 107 DEL 22.12.2022 AD OGGETTO DIVIETO DI TRANSITO VEICOLARE E PEDONALE IN VIA DON GNOCCHI, TRATTO STRADALE ADIACENTE ALLA PARETE DI CHE TRATTASI, COME DA PLANIMETRIA ALLEGATA.
-
03.02.2022ORDINANZA COMANDO P.L. N. 9 DEL 03.02.2022 INSTALLAZIONE DI NR. 3 + 3 DISSUASORI DI SOSTA IN VIA U. LA MALFA.
-
09.11.2021ORDINANZA COMANDO P.L. N. 100 DEL 9.11.2021
-
29.09.2021INIZIO SERVIZIO MENSA SCOLASTICA A.S. 2021/2022
-
29.09.2021INIZIO SERVIZIO SCUOLABUS E NAVETTA A.S. 2021/2022
bandi di gara, concorsi,
avvisi pubblici
atti e documenti
-
04.06.2024SERVIZIO DI TRASPORTO ELETTORI AI SEGGI
-
31.05.2024PUBBLICAZIONE MANIFESTO ELETTORALE ELEZIONI DEL PARLAMENTO EUROPEO
-
29.05.2024COSTITUZIONE DEGLI UFFICI MEDICI PER RILASCIO CERTIFICAZIONE AGLI ELETTORI
-
26.05.2024SILENZIO PROPAGANDA ELETTORALE
-
24.05.20241. IMPEGNO DEMOCRATICO
-
24.05.20242. TORREMAGGIORE SOCIALE E DEMOCRATICA
-
24.05.20243. MOVIMENTO 5 STELLE
-
24.05.20244. GIOVANI DEMOCRATICI TORREMAGGIORE
-
24.05.20245. AZIONE CON CALENDA
-
24.05.20246. PSI